Recupero dati hard disk

Servizio professionale di recupero dati (data recovery)

Recupero dati Veneto

Recupero dati a Bassano del Grappa in Veneto

A Bassano del Grappa in Veneto apre il proprio laboratorio al recupero dati un nuovo partner. Da tutto il triveneto sarà possibile usufruire dei servizi di recupero dati con il know how e la tecnologia consolidata della Search Technology.

Consulenti informatici e negozi di informatica e computer potranno fare riferimento al nuovo partner per la gestione dei recuperi dati da supporti danneggiati.

I tecnici sono stati adeguatamente formati e certificati per l'accesso logico ed elettronici ai supporti danneggiati.

 

 

Per contatti e richieste di preventivo sul servizio di recupero dati da hard disk e pen drive:
Se.a.r.c.h Technology:
 
 Via Vicinale S.Maria del Pianto (centro polifunzionale torre 1 piano 12°), 80143 NAPOLI 
Tel.             +39 081 19 36 04 77      , Fax +39 081 19 36 24 22, P.IVA 05247311219 
  info.recuperodati@searchgroup.it

Per Interventi di recupero dati urgenti contattateci anche via cellulare             366 721 366 0       

 

Recupero dati a Trento, Treviso, Padova, Venezia

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Recupero Dati RAID 5

Storia di un Recupero Dati RAID 5

recupero dati raid 5

Una nota emittente tevisiva locale chiama il nostro servizio di assistenza per un problema sul propri server dove avviene lo storage dei servizi per i telegiornali. L'applicazione per il cliente è vitale. Il nostro tecnico giunto sul posto trova un server assamblato con un controller SATA aggiuntivo e 8 Hard disk in raid 5. Il problema che i tencici interni non ricordano la configuraizone, lo stripe size e neanche la presneza di eventuali diski di spare. A complicare ulterioremente il recupero di questo raid 5 ci stanno anche i tentativi, maldestri di rebuild, alla cieca.

Il lavoro si preannuncia lungo e difficile. Tutti i dischi componenti il set raid 5 vengono prima analizzati con la strumentazione PC 3000 per verificarne l'integrità e successivamente copiati in altrettante immagini virtuali.

Le immagini virtuali vengono analizzate per recuperare informazioni sulla stripe size e sull'ordine dei dischi. Dopo ben 4 giorni di analizi i tencnici riescono a ricomporre il puzzle e a recuperare l'80% dei files integri.

Consigli utili per la gestione dei raid 5

  • mai tentare rebuilt senza sapere cosa si sta facendo, mai eseguire deframmentazioni sui singoli dischi, mai cambiare l'ordine dei dischi.
  • Nel gestire i raid bisogna sempre ricordarsi  la configurazione del controller e segnare l'ordine di dischi mediante etichettatura degli stessi
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Recupero Dati RAID 10 software

Storia di un recupero dati da raid 10 (sofware)

Alcuni mesi fa un partner fuori regione  ha avuto presso un suo cliente  un problema sul server HP Proliant su cui era montato un controller adaptec e configurato un raid 10. La scelta del tipo di raid era dovuta ad esigenze di velocità e sicurezza.

Il server ha smesso di funzionare e il controller ha dato il messaggio di raid degradato, non era più in grado di leggerlo e riconoscerlo. In questi casi bisogna subito rivolgersi senza indugi ad aziende specializzate in recupero dati da raid che con software specifici e tecnici specificamente formati sono in grado di ricostruire il raid senza ulteriori danni. Il cliente però ha tentato un rebuid e delle singole scansioni sui dischi rischiando di compromettere per sempre il recupero. Fortunatamente anche i danni aggiunti  erano recuperabili e dopo 6 ore di ricerche e verifiche il raid è stato ricostruito con successo. In foto di 4 dischi del set raid 10 mentre vengono preparati per la scansione e il tecnico accede al software gestionale per iniziare le attività di analisi i cui risultati sono monitorabili dal cliente in tempo reale.

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Importanza del backup secondo Acronis

Acronis indaga sull’uso delle soluzioni di backup tra i consumatori. Ne esce un rapporto che indica come i consumatori, in generale, abbiano le idee chiare sulle operazioni di backup e ripristino, malgrado queste attività non vengano praticate con sufficiente regolarità.

L’83% dei partecipanti ha infatti affermato di comprendere l’importanza di eseguire il backup, mostrando una maggiore consapevolezza tecnologica, andando ormai quasi a raggiungere quella di altre tecnologie consumer consolidate come ad esempio le soluzioni antivirus.

Tuttavia la maggior parte dei dati su PC e laptop non viene ancora adeguatamente protetta. Quasi un terzo dei consumatori non esegue il backup dei file, delle immagini e della musica presente propri sul proprio computer, mentre un quarto afferma di eseguire il backup solo quando se lo ricorda. Di fatto, solo il 15% esegue regolarmente il backup una volta a settimana o più frequentemente. L’apatia è l’ostacolo principale per quasi la metà degli utenti (48%), che affermano di sapere di dover eseguire il backup ma poi non lo fanno.

L’indagine mostra che le persone temono le minacce a cui sono soggetti i propri computer anche quando non intraprendono le misure necessarie a prevenirle. Ad esempio, il 62% degli utenti teme l’idea di un guasto, di un furto o della perdita del proprio computer, mentre poco meno di un terzo (31%) teme un attacco virus. 

Spiega Mauro Papini, Country Manager Italy di Acronis: “Le  abitudini di backup adottate sono ancora deboli e molti mettono a rischio dati che valgono mesi di lavoro. Sebbene la consapevolezza in tema di backup si stia gradualmente facendo strada, la fase in cui ci troviamo non è ancora quella raggiunta dai prodotti antivirus. Bisogna che i prodotti di backup diventino come gli antivirus, facili da utilizzare e in grado di attivarsi senza che sia l’utente a doversene occupare”.

In più le soluzioni di backup e ripristino possono effettivamente proteggere il sistema anche se l’antivirus fallisce. Se un computer risulta infetto, sarà sufficiente recuperare e ripristinare l’ultimo backup funzionante

Fonte: EWeek Europe

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Incremento di prestazioni degli hard disk con Seagate

Incremento di prestazioni degli hard disk con Seagate

 

 è dei drive con più spazio e prestazioni

Le prestazioni e lo sviluppo dei drive sono stati per anni rallentati dal limite fisico dei settori da 512 byte. Le tecnologie di costruzione dei drive facevano passi da gigante ma il formato bloccava tutto. Oggi, grazie a un incremento di otto volte nella dimensione dei settori, è finalmente arrivata l’epoca dei settori da 4 KB e sono presenti sui mercati i primi drive con settori “Advanced Format”.

I problemi dei settori da 4 KB sono già risolti

Mappando otto dei vecchi settori legacy in uno solo e utilizzando le aree in precedenza dedicate alla memorizzazione dei codici di correzione degli errori, il settore del drive diventa molto più efficiente e il drive stesso offre in generale capacità molto superiori. Ma i sistemi operativi più datati possono richiedere particolari attenzioni per funzionare correttamente con questo nuovo formato di drive. Alcune aziende hanno pertanto scelto di usare una “utilità di allineamento” che facilita la gestione dei settori da 4 KB da parte del sistema operativo, spostando tutti i dati del drive, settore per settore, fino a quando le partizioni non sono perfettamente allineate. L’esecuzione di queste utilità tuttavia costringe i costruttori di sistemi a un passaggio intermedio, che richiede da 30 minuti a due ore circa.

La soluzione perfetta? SmartAlign™

La tecnologia SmartAlign è stata sviluppata da Seagate® per far risparmiare tempo e lavoro ai costruttori di sistemi, grazie alla gestione delle condizioni di disallineamento. Questa esclusiva tecnologia infatti gestisce automaticamente le condizioni Read Modify Write in background, utilizzando cicli extra ed evitando in tal modo la penalizzazione delle prestazioni legata a tali condizioni, che può ridurre fino al 40% le prestazioni stesse.

Fonte: Seagate Technology

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data recovery

Servizi professionali di data recovery

 

aziende di data recoverySearch Technology offre servizi professionali di data recovery grazie alla propria strumentazione, ai tecnici specializzati e alla camera bianca iso 100. 

Le attività di data recovery vengono svolte dai nostri partner sul territorio italiano specificamente formati per risolvere problemi logici ed elettronici. Per la soluzione di problematiche di natura meccanica tutto il network di data recovery partner Se.a.r.c.h fa riferimento alla camera bianca presente presso i nostri laboratori di Napoli.

La Se.a.r.c.h. Technology è l'unica azienda italiana a fornire specifica formazione ai propri partner che per essere tali devono aver conseguito la certificazione "Se.a.r.c.h. DATA RECOVERY First Aid" che si può ottenere partecipando gratuitamente ai nostri workshop formativi mentre livelli di abilità più elevati si ottengono partecipando a specifici programmi di affiliazione tecnico/commerciale


 aziende di data recovery

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hard disk ibrido | Seagate Momentus

Hard disk ibrido piattelli e memorie SSD – Seagate Momentus

Progettato per PC laptop e alloggiamenti esterni, il nuovo Seagate® Momentus® XT è un hard disk ibrido con memoria a stato solido SSD incredibilmente potente e intelligente.
Ed è sorprendentemente veloce: 80% in più rispetto ai drive standard da 7.200 giri/min.

 

 

L'innovativa tecnologia Adaptive Memory™, inoltre, personalizza le prestazioni del drive adattandole ai vari modelli di utilizzo. Questa funzionalità monitora efficacemente le applicazioni e i file di dati ad accesso frequente nella porzione a stato solido del drive per velocizzarne il riutilizzo.

 

Vantaggi principali degli hard disk ibridi

• Questa unità ibrida con memoria allo stato solido offre prestazioni comparabili

alle unità SSD con capacità tipiche delle unità disco.

• La tecnologia Adaptive Memory™ riduce il tempo di risposta ottimizzando

le prestazioni in base alle esigenze dell'utente.

• Prestazioni superiori dell'80% rispetto alle unità da 7.200 giri/min standard

in base ai risultati del benchmark PCMark Vantage.

• Bassi livelli di vibrazioni e calore generato, funzionamento silenzioso senza

compromettere capacità di memorizzazione o incidere sui costi.

• Adatta per qualsiasi PC portatile standard SATA indipendentemente dal

sistema operativo e dalle applicazioni installate.

• Garanzia limitata di 5 anni di Seagate®.

 

Applicazioni ideali

• PC portatili di fascia alta e workstation

• PC portatili da gioco ad alte prestazioni

• Chassis esterni veloci: USB 3.0 ed eSATA

• PC di piccolo formato

Per informazioni e prezzi sull'hard disk ibrido Momentus  : recuperodati@ilrecuperodati.biz

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come maneggiare gli hard disk

Seagate offre consigli su come maneggiare gli hard disk

 

Gli hard disk essendo composti da parti elettroniche e parti meccaniche in movimenta ad alta velocità sono molto sensibili agli urti e a problemi elettrici e elettrostatici. 

La Seagate ha pubblicato una guida su come trattare gli hard disk per evitare danni.

È possibile prevenire il verificarsi di scariche elettrostatiche indossando appropriate cinghie anti-statiche e di messa a terra durante le operazioni di manipolazione dei drive. I carrelli dovrebbero essere dotati di messa a terra e imbottiture. 



Maneggiando con estrema cura le unità si possono evitare gli urti. Non impilare le unità e non disporle su un fianco. Operare su tappetini di gomma spugna anti-statica in spazi non angusti. Non toccare mai le schede a circuiti stampati e tenere sempre i drive per i bordi. Non collegare o scollegare cavi alimentati e attendere 30 secondi fino a che i dischi non abbiano cessato la rotazione e le testine si siano stabilmente parcheggiate.



Infine, spedire i drive con imballaggi appropriati. Le procedure di magazzino devono essere conformi alle istruzioni di manipolazione e impilaggio di Seagate e prevedere temperature ambientali con oscillazioni non superiori ai 6 ºC.
 
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Riparazione di una pen drive

Storia del recupero di una Pen Drive

recupero dati pen drive

Arrivo in laboratorio di una Pen Drive da 4Gb il cui proprietario dichiara che viene letta dal sistema operativo ma viene richiesto di formattarla. L'analisi visiva evidenzia anche problemi meccanici, il cliente ammette di averla conservata nel portafogli .. :-)  

A prima analisi sembrerebbe un recupero "software" per partizione corrotta.

La pen drive viene collegata al PC di analisi e viene riconosciuta come penna da 2mb. Deve esserci un problema al controller e/o sull'elettronica.

Verifichiamo l'elettronica al microscopio prima e con l'oscilloscopio dopo e si trovano dei componenti non collegati a massa. Rifacciamo alcune saldature.

La chiavetta USB viene ricollegata alla stazione di test e funziona !!

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Recupero dati da hard disk caduto a terra

Storia di Recuperi Dati di hard disk in Camera Bianca

Arriva l'hard disk da 2Tb contenuto in un case esterno

L'intervista iniziale al cliente rivela che il disco veniva spesso spostato per trasportare l'archivio del cliente tra vari PC. Il cliente dichiara che il disco si avvia ma non si sentono rumori tipo "clik clak" Sospettiamo un danno meccanico

Il disco NON viene collegato ad alcuna strumentazione di verifica ma viene subito aperto in camera bianca. Il sospetto diventa certezza… Le testine sono gravemente e irrimediabilmente danneggiate ( in foto).

Bisogna sostituire le testine dall'hard disk danneggiato e verificare che i piattelli non siano stati gravemente graffiati. Le testine sembrano essere rimaste incastrate sulla rampa e i piattelli al microscopio sembrano integri ma bisogna verificare i lati non visibili.


Procurato un hard disk donatore ne estraiamo il gruppo testine e  le sostituiamo. 

Il disco una volta richiuso viene trasferito nel laboratorio per la verifica delle parti elettroniche e l'estrazione dei dati.

L'elettronica è OK il disco si inizializza e si avvia, la service area è salva …!!  L'analisi della superficie evidenzia però molti settori danneggiati bisogna procedere con pazienza e cautela alla creazione di una immagine dell'hard disk. L'uso di strumenti evoluti e specializzati è la differenza tra il successo e l'insuccesso. 

La scheda PC 3000 UDMA con il software data extractor ben pilotate dal nostro personale riescono ad estrarre e ricostruire l'80% dai dati del cliente 


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